Prestito da usuraio? No, prestito tra privati!

Prestito da usuraio

A chi non è mai successo di avere un impellente bisogno di denaro? Non sempre le banche sono disposte a concedere un credito, soprattutto in assenza di solide garanzie, ma in questi casi la soluzione c’è: è possibile ricorrere a un prestito da usuraio.

Prestito da usuraio

Nonostante questo termine sia entrato nell’immaginario collettivo come sinonimo di persona poco affidabile, che applica tassi di interesse esorbitanti e qualche volta ricorre a metodi illeciti per il recupero del credito, in realtà l’usuraio non è nient’altro che un privato che presta soldi dietro compenso. Mentre le banche chiedono buste paga, proprietà e conti privati a garanzia del credito, questa figura non ne ha bisogno e, in più, non è affatto interessata a motivo per cui le viene richiesto del denaro.

Il prestito può avvenire anche in giornata, in modo semplice e sicuro, mettendosi d’accordo sulla dilazione del pagamento, che sarà sempre tarata sulle reali possibilità e la convenienza del debitore. Questo perché si tratta si un semplice prestito tra privati, che consente alle parti una maggiore libertà d’azione.



Cosa sono i prestiti tra privati

Per prestiti tra privati si intendono tutti quei prestiti che non vengono concessi da banche o istituti finanziari. Di fatto, si configura come un passaggio di denaro da un privato a un altro.

Molto spesso si pensa che questo tipo di transazioni siano illegali, ma non è affatto così. La legge italiana consente ai privati di prestare denaro, sia in forma infruttifera, sia dietro pagamento dei relativi interessi. I prestiti infruttiferi, solitamente, sono quelli che intercorrerono fra amici o famigliari, nei quali una della due parti presta una certa somma, chiedendo indietro il solo capitale.

A volte possono avvenire senza alcun accordo scritto, come quando ad esempio è un padre che presta al figlio i soldi per l’acquisto di una macchina o di una casa. Altre volte, quando il prestito avviene fra amici o conoscenti, ci si tutela con una una scrittura privata, un contratto di tipo epistolare o con l’emissione di cambiali.

Quello che in pochi sanno è che la legislazione italiana considera legale anche un altro tipo di finanziamento, che assomiglia molto al prestito da usuraio, se non fosse che il rapporto tra le parti è mediato da piattaforme autorizzate.



Prestiti tra privati regolamentati

In rete esistono ormai esistono diverse piattaforme che mettono in contatto il prestatore con il ricevente. A differenza del tradizionale prestito da usuraio, questo tipo di finanziamento applica tassi di interesse che rientrano nella media del mercato e consentono a chi ha bisogno immediato di soldi, di vederseli accreditati sul conto corrente in tempi decisamente brevi.

Ovviamente, i tempi di accredito della somma richiesta varieranno in considerazione della situazione economico-patrimoniale del richiedente, che se è un cattivo pagatore, potrebbe anche vedersi rifiutato il prestito. Nonostante ciò, ci sono gruppi di intermediazione che prestano denaro anche a chi ha avuto problemi con protesti e ritardi nei pagamenti.

Questo tipo di prestito vede coinvolti un prestatore, colui che presta fisicamente il denaro dietro pagamento di interessi, il richiedente, che inoltra richiesta di finanziamento, e la piattaforma di social lending, che media e gestisce il rapporto fra i due.

A differenza del prestito da usuraio, concesso da loschi figuri, sempre ai limiti dell’illegalità, questo tipo di finanziamento garantisce la sostenibilità della rata. In questo modo, una volta verificata la situazione economica del richiedente, la somma da restituire periodicamente sarà sempre inferiore al 35% lordo del reddito totale. Questo fatto garantisce tanto il prestatore, che vedrà sempre restituito quanto finanziato, quanto il richiedente, che potrà saldare quando dovuto senza dover andare in affanno o, peggio, dover chiedere altri prestiti per pagare le rate.



Prestiti per cattivi pagatori

Come già detto, le società di intermediazione per i prestiti tra privati effettuano controlli sulle reali possibilità del richiedente di restituire quanto avuto in prestito, ma nello stesso tempo lasciano liberi i prestatori di correre i loro rischi. Cosa significa? Che chi presta il denaro può scegliere se operare in classi a basso rischio, come la A, a cui può accedere solo chi non è mai stato segnalato alla Centrale Rischi, o in classi a rischio più elevato, come la K, in cui anche i cattivi pagatori possono chiedere un prestito.

Il prestatore è libero di scegliere la classe di rischio in cui operare, sapendo che a classi di rischio maggiori, corrispondono tassi di interesse più alti e quindi introiti maggiori.



Vantaggi dei prestiti tra privati

Se il prestito da usuraio presso lo strozzino del quartiere può comportare diversi rischi, il prestito tra privati mediato dalle piattaforme di social lending è assolutamente sicuro, per entrambe le parti. I vantaggi per il prestatore sono essenzialmente due:

  • Rischi contenuti – prima di concedere il prestito, la piattaforma di lending effettua tutte le verifiche del caso sul richiedente consultando gli archivi della Centrale Rischi e gli attribuisce un punteggio, che permette a chi presta il denaro di sapere realmente chi è il futuro debitore e decidere se concedere o meno il finanziamento.
  • Valutazione del rischio – grazie alla valutazione del rischio, il prestatore potrà scegliere se operare nelle fasce più sicure, dove i rendimenti sono più bassi, o in quelle più incerte, che assicurano redditi maggiori.

Per chi richiede il prestito, i vantaggi sono invece i seguenti:

  • Bassi tassi di interesse – inferiori a quelli delle banche, consentono un minor esborso di denaro.
  • Tempi brevi per la concessione del prestito – i tempi di istruttoria sono generalmente molto brevi, anche quando si è stati protestati o segnalati alla Centrale Rischi.
  • Rate costanti, addebitate mensilmente su conto corrente – questo garantisce una pianificazione certa delle spese da affrontare e la comodità di poter contare su una transazione automatica.

I ritardi nei pagamenti sono generalmente tollerati, a patto che siano comunicati per tempo, mentre in caso di insolvenza, le società di intermediazione attivano procedure per il recupero crediti. Ovviamente a questo punto, per il richiedente scatterà la segnalazione alla Centrale Rischi.



7 Commenti

  1. Buongiorno
    Ho urgente bisogno di un prestito di 7000 euro da restituire in 70 mesi. Non anticipo nulla perché sono già stata truffata tre volte. Grazie

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